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| Classificazione degli oli di oliva |
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L'olio di oliva non è tutto uguale e soprattutto non tutti gli oli possono essere considerati extravergine. La classificazione degli oli differenzia gli oli di tipologia "vergini", cioè ottenuti per esclusiva spremitura, da quelli "non vergini" cioè rettificati con procedimento chimico. Lo schema in basso mostra le diverse tipologie di oli di oliva e, se si desidera approfondire, il testo seguente ne chiarisce le specifiche. ![]() Classificazione degli oli di olivaLa comunità europea stabilisce una rigida classificazione degli oli di oliva, permettendone l’attribuzione di un diverso valore economico alle diverse categorie merceologiche. Il regolamento CEE n. 136/66 e successive modifiche (l’ultima con regolamento CEE n. 1513/2001) all’articolo 35 definisce le
seguenti categorie merceologiche: Oli di oliva vergini
Gli oli di oliva vergini, anche detti oli provenienti dalla produzione, sono ottenuti dal frutto dell’olivo soltanto mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni che non causano alterazione dell’olio, e che non hanno subito alcun trattamento diverso dal lavaggio, dalla decantazione, dalla centrifugazione e dalla filtrazione, esclusi gli oli ottenuti mediante solvente o coadiuvanti ad azione chimica o biochimica o con processi di riesterificazione e qualsiasi miscela di oli di altra natura. Detti oli sono oggetto delle seguenti denominazioni: Olio extravergine di oliva
Olio vergine di oliva
Olio lampante di oliva
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